Home / Guide / Guida al restauro di un'auto d'epoca

Spesso l'acquisto di un auto d'epoca comporta anche un intervento di restauro, necessario per riportarla all'antico splendore. E' un'operazione da svolgere in modo accurato per ottenere un risultato ottimale e all'altezza delle aspettative. Attraverso questa piccola guida al restauro intendiamo dare delle indicazioni di base su come procedere per ristrutturare una vettura storica affidandosi ai migliori specialisti del settore.

Scegliere l'auto d'epoca da restaurare

Il primo punto è strettamente correlato con l'acquisto della vettura e consiste nello scegliere il l'auto d'epoca più adatta al proprio gusto personale e alle proprie esigenze. Prima di iniziare a restaurare un'auto storica è molto importante considerare anche i futuri costi di mantenimento della vettura e la reperibilità dei ricambi, che per alcuni modelli può purtroppo rivelarsi problematica.


Esaminiamo il caso di un restauro integrale, partendo da una base in condizioni appena discrete e includendo quindi interventi di ripristino approfonditi. Si tratta certamente di un procedimento piuttosto lungo e costoso, ma con due vantaggi: un prezzo d'acquisto iniziale conveniente e soprattutto la possibilità di verificare personalmente lo svolgimento e la qualità dei lavori.

Esaminare la vettura prima di mettersi al lavoro

In fase iniziale è consigliabile fotografare la vettura in tutti i suoi particolari prima di intervenire, in modo da avere riferimenti affidabili in fase di rimontaggio. Per lo stesso motivo può essere utile reperire il manuale d'officina e quanta più documentazione possibile, come ad esempio libri dedicati al modello, prove effettuate dalle riviste di settore e brochure dell'epoca.

Lo smontaggio dell'auto e catalogazione dei componenti

Successivamente si passa allo smontaggio completo dell'auto, che deve essere eseguito con attenzione per evitare di compromettere componenti che possono essere non più reperibili. E' buona regola conservare tutti i pezzi in modo ordinato, possibilmente catalogandoli singolarmente. Particolare attenzione va posta all'impianto elettrico, numerando i cavi per poterli poi rimontare senza difficoltà.

La revisione della meccanica

Per la parte meccanica, in mancanza di conoscenze specifiche, è consigliabile rivolgersi a uno specialista di provata competenza che valuterà come procedere. Nei casi più seri può essere necessario intervenire pesantemente su propulsore, trasmissione e ciclistica per riportarli alla piena efficienza, mentre se le condizioni di conservazione sono buone può bastare una accurata revisione. In ogni caso raccomandiamo sempre la massima cura per i dispositivi di sicurezza come l'impianto frenante.

Il restauro della scocca: carrozzeria e lattoneria

La scocca priva degli organi meccanici e di tutti gli altri componenti deve quindi essere esaminata per valutare lo stato dei lamierati. A questo proposito è utile procedere a una sverniciatura completa che possa mettere a nudo eventuali problematiche. Un'auto d'epoca può infatti presentare fenomeni di corrosione, causati dall'usura del tempo e delle intemperie sulle lamiere non zincate. Mentre la vettura è completamente spogliata si possono verificare le quote del telaio per accertarsi che non abbia subito urti importanti. Per eseguire i lavori di lattoneria consigliamo di rivolgersi ad un carrozziere specializzato, in quanto si tratta di interventi che richiedono esperienza e professionalità.

Il ripristino degli interni

Mentre l'auto è affidata alle cure del meccanico e del carrozziere è possibile iniziare il restauro degli interni, che spesso risultano compromessi dal tempo. Con l'aiuto di una tappezzeria specializzata è possibile scegliere i materiali e le imbottiture adatti per riprodurre gli originali, oltre a procedere al restauro dei pannelli e dei rivestimenti interni. Nel caso di vetture scoperte è spesso necessaria la sostituzione della capote, scegliendo un tessuto coerente con l'epoca della vettura.

La cura dei particolari: accessori, fari e cromature

Marchi, fregi e scritte sono il tocco finale per un risultato finale appagante, quindi è importante che siano in ottime condizioni. Lo stesso vale per i gruppi ottici e tutte le finiture estetiche. Con pazienza e un po' di manualità si può procedere al loro ripristino, ma se non fossero recuperabili sarà necessario procurarsene di nuovi. A questo proposito è utile frequentare le fiere e le mostre di settore, oltre a consultare i cataloghi dei ricambisti specializzati in auto d'epoca che spesso sono disponibili anche on-line. Le cromature meritano un discorso a sè: fondamentali per la buona riuscita del restauro, devono essere tassativamente affidate agli specialisti del settore, gli unici in grado di effettuare questo genere di trattamento sui metalli.

La fase finale: il rimontaggio della vettura

L'ultimo passaggio consiste nel rimontare l'auto avendo cura di rispettarne la configurazione originale: solo così sarà garantito un risultato a regola d'arte e non ci saranno difficoltà nell'ottenere attestati e certificazioni. E' consigliabile infine realizzare una documentazione fotografica del restauro, che risulterà particolarmente utile per confermare la qualità dei lavori svolti anche in caso di vendita della vettura.